Bullismo e cyberbullismo

Referente per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo è la prof.ssa Torricelli.

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Quest’area del sito contiene tutti i materiali che possono essere utili alla formazione personale di ciascuno riguardo ai delicati fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Referente bullismo e cyberbullismo
prof.ssa Ivana Torricelli

Perché l’informazione e la formazione sono doveri di tutta la comunità educante?
Perché bullismo e cyberbullismo non sono problemi di un singolo, sono problemi di una comunità.
Un’azione di bullismo è tale se avviene all’interno di un tessuto sociale: infatti, la dinamica bullo-vittima non avrebbe lunga vita se non fosse incoraggiata, direttamente e indirettamente, dagli sguardi curiosi della folla degli spettatori.
Una società sana non genera bullismo perché ne riconosce i segni sul nascere e di fronte ad essi non si tira indietro ma si assume la responsabilità.

Tutti noi adulti, in qualità di insegnanti e genitori, siamo chiamati a supportare i nostri bambini e ragazzi nell’apprendimento della gestione delle relazioni e, come scuola, adottiamo l’approccio del “Litigare bene” del pedagogista Daniele Novara che restituisce ai bambini il pieno diritto di litigare e di trovare accordi e risoluzioni pacifiche ai conflitti. Ciò non ci esime dalla supervisione delle dinamiche relazionali e dall’intervento tempestivo qualora ci accorgessimo che tali dinamiche fossero viziate da atteggiamenti vessatori e discriminatori, anche e soprattutto quando a metterli in atto dovessero essere proprio i nostri figli.
E’ sempre bene tenere presente che il mestiere dei bambini è quello di imparare a vivere con gli altri e in questo lungo percorso è inevitabile che sbaglino: aiutarli ad affrontare l’errore non come una vergogna da nascondere, ma come un’esperienza di cui assumersi la responsabilità, è un dono prezioso che noi adulti dobbiamo offrire loro.
L’argomento è ampio, le dinamiche sono complesse, l’impegno richiesto è grande, ma a chi dovrebbe toccare se non a noi educatori?

Dal 2017, anno della prima legge italiana per il contrasto al cyberbullismo, il Ministero dell’Istruzione e del merito (allora MIUR) ha disposto vari provvedimenti per sensibilizzare e prevenire tali dinamiche; è così che ogni istituto scolastico ha avuto dapprima un referente per il bullismo e il cyberbullismo, poi un team antibullismo d’istituto, poi ancora un team per le emergenze e, in ultimo, ottemperando alle più recenti linee guida (2024), un tavolo tecnico di monitoraggio che include figure di riferimento su tutto il territorio.  Innumerevoli sono stati i progetti e le iniziative di sensibilizzazione messi in campo dalla scuola in questi anni, all’inizio solo nel plesso della secondaria e, via via anche alle primarie. Allo stesso modo la comunità dei genitori ha il dovere di dare l’esempio ai figli, impegnandosi in maniera proattiva innanzitutto nella gestione delle proprie relazioni e organizzandosi in modo da rendere i nostri paesi ambienti in cui è bello vivere.


In questa sezione del sito verranno via via caricati documenti e spunti utili per comprendere sempre meglio cosa sono bullismo e cyberbullismo e in che modo evitarli.

Tra questi vi chiediamo di scaricare e leggere assieme ai vostri figli il “Codice interno per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo” e la e-Safety Policy dell’Istituto.

 

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